
La grandezza di un educatore sta nel saper amare ogni singola persona che gli viene affidata – figlio o studente che sia – in maniera unica e irripetibile, perché ogni persona è unica e irripetibile.
E accanto all’amore all’educatore serve l’umiltà. Un adulto ha tanto da imparare dai più giovani. È molto più facile pensare il contrario, che sono loro quelli che imparano. Ma non è così, perché in ogni relazione autentica ci si arricchisce – o ci si impoverisce – sempre reciprocamente
Al ruolo dell’educatore è dedicato un intero capitolo del libro La sfida educativa giorno per giorno. Leggiamone alcuni punti.
13 luglio
Le anime non sono vasi da riempire ma fuochi da accendere.
Lo scrisse Plutarco per noi che siamo chiamati a mostrare, ancor prima di annunciare, quei valori che - se sono autentici - attraggono da sé stessi.
16 luglio
È facile lamentarsi dell’insensibilità dei ragazzi, la cui anima è seppellita da strati di fango.
È facile ma inutile.
Chiediamoci piuttosto che cosa possiamo fare noi per sciogliere questo fango.
19 luglio
Educare vuol dire amare.
Amare vuol dire, spesso, piangere.
Ma allora che cosa ci si guadagna?
“Il colore del grano”, rispose la volpe al piccolo principe.
E come il grano nei campi, anche le lacrime di un educatore producono sempre buon frutto.
23 luglio
“Chi pianta datteri non mangia datteri”, ci ricorda un antico proverbio.
Se la maturazione di questo frutto è davvero così lenta, immaginiamo quanta fiducia dovrà avere il contadino.
Chi pianta datteri non mangia datteri: ecco un buon suggerimento per un educatore.
27 luglio
Un bravo educatore sa attendere che il seme attecchisca e dia frutto a tempo debito, rispettando i tempi e la libertà di coloro che gli vengono affidati.
1 agosto
È incomprensibile la nostra tendenza a incasellare gli altri all’interno di categorie prestabilite. E se ci troviamo nel delicato ruolo di formatori, oltre che incomprensibile diventa anche dannoso.
10 agosto
Cerchiamo di vivere noi per primi quello che vorremmo insegnare agli altri. Il bene attrae solo se è sincero.
13 agosto
“Da un grande potere derivano grandi responsabilità”, si sente dire il protagonista di un celebre fumetto.
Forse dovremmo applicare queste parole anche a noi che ci troviamo tra le mani un potere grande: quello di permettere o meno che un cucciolo d’uomo possa arrivare ad esprimere tutta la ricchezza della sua umanità.
14 agosto
Dobbiamo mostrare fiducia, con il nostro atteggiamento prima ancora che con le parole. Forse non eviteremo l’errore ma avremo fatto crescere una persona.
19 agosto
Tutte le volte che nasce un essere umano si accende una stella sulla terra. Una stella il cui compito è quello di splendere e dare luce a quella parte di firmamento dove le è toccato di stare; fosse anche l’angolo più nascosto del cielo, esso rimarrebbe al buio se mancasse la luce di quella stella.
Come adulti, abbiamo il dovere di curare le stelle che ci sono state affidate.
Ma anche quello di essere noi i primi a non spegnerci.
28 agosto
Il vero realismo consiste in primo luogo nella consapevolezza di non essere perfetti; in secondo luogo nella capacità di accettare questa realtà.
Non è sufficiente, infatti, essere consapevoli dei nostri limiti se poi non siamo in grado di convivere con essi.
31 agosto
Trovare il tempo per parlare tra loro dei figli, dei loro sogni, della loro vita, dei loro limiti, delle loro speranze.
È un lavoro che i genitori non possono trascurare.
Potrete leggere tutti i punti su:

Scrivi un commento