Sempre in lotta tra loro, dentro e fuori di noi.
Una lotta, quella tra bene e male, da sempre carica di mistero: se il male è male, perchè lo facciamo? Se ci porta al non senso, al dolore, alla sofferenza, all’autodistruzione, perchè non riusciamo ad affrancarci da esso?
C’è chi trova la risposta a questo dilemma nell’eterno agire del tentatore che vuole allontare la creatura da Chi le ha dato vita. E’ una risposta che dovrebbe acquietare l’animo di colui che crede ma che spesso riesce solo a calmare le grida della sua parte razionale. Non quelle del cuore, che di fronte al male e al dolore non smette di sanguinare.
Il male fa male, eppure qualcosa ci dice che se non facessimo esperienza di esso non riusciremmo nè a comprendere nè a fare il bene.
Bene e male faranno sempre parte della nostra vita, e la loro lotta si consumerà fino alla fine dei nostri giorni. Le nostre fragilità e i nostri limiti da una parte, il desiderio di infinito e di bene dall’altra ci faranno assaporare costantemente ora il gusto amaro del male, ora quello dolce del bene. E la nostra libertà sarà l’arbitro di questa partita.
Bene e male ci saranno compagni finchè vivremo.
Questa prospettiva ci affatica? Sì, perchè non è mai facile resistere al male per fare il bene.
Ci mette paura? No perchè è solo una questione di tempo ma, alla fine, a vincere la partita sarà sempre e solo il bene.
Scrivi un commento