Se sei in zona rossa stai attento alla tua relazione. Così dice l’Associazione italiana avvocati divorzisti, secondo cui nel 2020 le separazioni sarebbero aumentate del 60% e questo soprattutto per colpa della convivenza forzata provocata dal lockdown.
Non è la prima volta che i media diffondono questa notizia. Di volta in volta cambiano le percentuali, ma non la sostanza: sembrerebbe che il covid stia facendo più strage di coppie che di singole persone.
Nel leggere per l’ennesima volta questa notizia mi è venuta in mente una persona anziana, molto saggia, che un giorno nel farmi gli auguri di Natale mi disse: nei giorni di festa chi sta bene diventa più felice e chi sta male più triste.
Penso che la stessa cosa possa dirsi delle coppie che scoppiano durante il lockdown. Forse il covid è solo la goccia che fa traboccare un vaso troppo pieno.
Io convivo con mia moglie praticamente 24 ore al giorno, perchè il mio lavoro mi porta a stare prevalentemente in casa. E da quando c’è il covid ancora di più. Eppure la nostra relazione è una meraviglia.
Conosco molte coppie in cui lui e lei fanno lo stesso lavoro, perchè portano avanti la stessa azienda o lavorano nello stesso ufficio. E stanno assieme da anni. E si amano che viene l’invidia solo a guardarli.
Il segreto?
Forse hanno trovato quel giusto equilibrio che garantisce il noi della coppia senza schiacciare spazi e tempi personali.
Forse hanno trovato l’equilibrio grazie alla creatività dell’amore. Ed al buon senso.
E soprattutto fanno di tutto per tenere fuori dal loro rapporto l’unico colore che fa veramente paura: il grigio.
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