“Ancora uno? Ma come è possibile tutto ciò? Non se ne può più!”
Così mia moglie, dopo l’ennesima triste notizia che raccontava in TV l’ennesimo odioso femminicidio. Un fenomeno che sembra non avere fine e che, troppe volte, ha alla base una separazione in corso o già avvenuta.
Bisogna fare qualcosa, subito. E soprattutto è fondamentale intervenire sui ragazzi adesso per evitare che in futuro accadano ancora fatti del genere, gridano in molti.
C’è chi invoca, a ragione, l’educazione affettiva e sessuale. Ma non basta parlare di emozioni, sentimenti e sessualità per fermare questa strage, se a monte non si agisce su qualcos’altro che è più importante.
Si organizzano da anni corsi sul bullismo e sul cyberbullismo. I ragazzi, soprattutto i maschi, devono imparare il rispetto, si dice da più parti. Ma i corsi sul bullismo rischiano di fare un buco nell’acqua se prima non si interviene su un altro punto, che è molto più importante.

E’ necessario agire a monte per poter rendere efficace qualsiasi tentativo di educare i ragazzi. E, per quanto possa risultare scomodo e impopolare, dobbiamo avere il coraggio di dirci la verità: a monte ci sta la famiglia, anzi la coppia. É su di essa che dobbiamo lavorare.
A poco serve agire sui ragazzi se, a monte, non aiutiamo la coppia ad amarsi, a rispettarsi, a portare avanti un progetto comune, a comunicare bene. Se non la aiutiamo a perdonarsi e a ricominciare dopo un litigio.
Per difendersi dagli attacchi, un tempo, si costruivano delle alte mura a protezione delle città. Ma per rendere le mura ancora più efficaci bisognava però combattere il nemico lontano da esse, per affrontarlo meglio quando, indebolito, sarebbe comunque arrivato sotto le mura della città.

Tempo fa una persona, nel contattarmi per una consulenza di coppia, ci tenne a precisare che tra lei e suo marito non c’era nessun problema. Voleva solo confrontarsi con me su alcuni aspetti per comprendere meglio come migliorare ancora di più il rapporto di coppia.
Questo vuol dire combattere lontano dalle mura.
Non aspettiamo che il nemico arrivi fin sotto casa con tutta la sua forza: combattiamolo prima.
Non aspettiamo che il rapporto di coppia arrivi al capolinea: costruiamolo, giorno dopo giorno.
E le mura rimarranno integre.

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