Aveva solo sedici anni, ma quanto a saggezza ne dimostrava almeno il doppio. A quella domanda semplice, in passato, erano spesso arrivate risposte banali. Da Baci Perugina, direbbe qualcuno.
Quella volta no. La risposta fu una lezione per tutti noi che la ascoltavamo. Per i coetanei che la guardavano con stupore e un po’ di invidia, e anche per me che raramente avevo sentito parole così profonde uscire dalla bocca di una giovane ragazza.
“Per me l’amore è una promessa. La promessa di essere sé stessi e di donare all’altro tutto ciò che si possiede”. Così rispose. Le avevo chiesto di dirmi che cosa fosse per lei l’amore e ricevetti la risposta migliore che avrebbe potuto darmi.
Sono passati due anni. Non dalle parole di quella ragazza ma da quando, il 19 ottobre di due anni fa, esse hanno iniziato a mettermi alla prova. Sì, perchè l’amore ti interpella, ti chiama in causa. Quando scegli di amare per sempre l’amore ti mette alla prova.
Sono passati due anni. E, sebbene non ami celebrare pubblicamente eventi che appartengono alla mia vita privata, oggi non riesco a non gridare al mondo che il “giorno per giorno” non è solo uno slogan.
No. Giorno per giorno é la misura dell’amore. E usare questa misura é il segreto dell’amore per sempre.
“Amare è una sublime occasione per il singolo di maturare, di diventare in sé qualcosa, diventare mondo, diventare mondo per sé per amore di un altro”, scriveva il poeta Rainer Maria Rilke alla fine del XIX secolo.
C’è un filo sottile che unisce questa frase alle parole di quella ragazza. Questo filo si chiama dono di sé. Se ti doni a un altro, gli consenti di fare di te quello che lui vuole. E se l’altro fa lo stesso, accade ciò che, da soli, sarebbe impossibile fare: maturare e diventare mondo. A patto che non smettiamo di amare neppure un giorno.
Giorno per giorno possiamo amare oppure no. Possiamo farci cambiare dall’amore di un altro oppure alzare barriere impenetrabili.
Giorno per giorno abbiamo l’occasione di maturare o di rimanere acerbi. Possiamo diventare mondo o restare piccoli e insignificanti.
Oggi è un bel giorno per tornare a ricordarcelo.
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