Per molti genitori è difficile iniziare a parlare di sessualità con un figlio adolescente se non si è mai affrontato l’argomento prima. E se ci riescono, il dialogo si limita tante volte ai consigli per evitare malattie e gravidanze indesiderate. Andare oltre è difficile. A volte hanno paura, altre volte si sentono inadeguati. In molti casi non sanno cos’altro dire.

L’educazione sessuale, in famiglia, può e deve iniziare quando i figli sono ancora bambini. Anzi, dovrebbe cominciare ancora prima della loro nascita, quando i bimbi sono nel grembo della madre, attraverso il contatto particolarissimo che essi hanno con i loro genitori: le carezze alla pancia della mamma o la ninna cantata a pochi centimetri dal grembo materno, sono gesti che fanno bene al feto e agli stessi genitori. Poi, dopo la nascita, l’educazione affettiva e sessuale passa attraverso quello che da molti viene considerato l’organo sessuale per eccellenza: la pelle. Abbracci, carezze, coccole, sono alla base della futura educazione sessuale di quel bambino, perchè gli permettono di familiarizzare con il proprio corpo.

Si capisce allora come la vera educazione sessuale passi dall’insegnare ad abitare il corpo, a saperlo ascoltare, assecondare, rispettare, amare. Se non comprendiamo questo, essa si riduce a tecnica, prestazione, efficienza. Termini che, quando parliamo di sessualità, diventano sinonimi di assenza, povertà, vuoto.
Si capisce allora perchè, anche facendo tanto sesso, molti sperimentano nel profondo dell’anima lo stesso vuoto della giara forata di cui parlava Platone, che mai poteva riempirsi perchè le mancava il fondo.
Si capisce allora quanto sia importante insegnare ai nostri figli ad abitare il loro corpo. E forse, ancora prima, imparare ad abitare il nostro corpo.

Ti è piaciuto l'articolo?

Dai un voto a questo articolo

Media dei voti 5 / 5. Totale voti: 10

Questo articolo non è stato ancora votato. Puoi essere il primo a farlo

Mi dispiace che l'articolo ti sia piaciuto poco

Scrivi per favore cosa non ti è piaciuto, mi daresti un feedback utile