“Mia moglie non capisce che senza il mio stipendio non ci sarebbe neanche la nostra famiglia, che non potrebbe restare in piedi con tutte le spese da sostenere! Non fa altro che criticarmi e accusarmi perchè rientro a casa tardi o perchè non sono mai disponibile quando lei ha bisogno. Mi dice che devo essere più presente. E come faccio con il lavoro?”
Lo sfogo era accorato e le ragioni comprensibili. O meglio, le sue ragioni erano comprensibili: lui lavorava tanto non certo per un suo interesse – o almeno non era quello il motivo principale – ma per il bene della famiglia; per questo non riusciva a capacitarsi del fatto che la moglie lo accusasse di distruggere il loro matrimonio.
Anche lei, d’altra parte, aveva le sue ragioni: a cosa le servivano i soldi del marito se, di fatto, non lo vedeva quasi mai in casa? Come e quando avrebbe potuto alimentare la relazione con lui se, a parte il denaro, mancava l’essenza stessa del loro rapporto?
Quel matrimonio, come era prevedibile, non durò a lungo ed il mio amico si separò dalla moglie nel giro di poco tempo. A nulla servirono i miei tentativi di aprirgli gli occhi sulle ragioni della moglie. Anche perchè, in realtà, tra i due c’erano ben altri motivi che li mettevano costantemente in conflitto.
Sono passati tanti anni da quel divorzio. Io allora non mi occupavo ancora di consulenza alle coppie. Chissà se oggi sarei stato in grado di salvare il loro rapporto… Di certo il mio arco avrebbe avuto qualche freccia in più da poter usare, dato che non raramente ritrovo il loro specifico problema in tante coppie che seguo in consulenza.
Come accade quasi sempre, anche in quel conflitto c’erano due ragioni, entrambe condivisibili. Oggi come allora, la soluzione va cercata parlandosi, ascoltandosi, trovando punti di accordo che ci sono quasi sempre, anche se quasi sempre non si vedono.
E quando questi punti di accordo non ci sono, si può sempre provare a salvare il matrimonio, cercando il modo migliore di convivere con un problema che sembra irrisolvibile. E’ vero, a volte l’unica alternativa ad un rapporto in crisi ed invivibile è la separazione. Ma molto spesso non è così. Sono davvero poche le situazioni irrecuperabili.
Invece tante, troppe volte, si arriva a sancire la fine di una relazione senza aver provato tutte le strade possibili per salvarla.
Darsi un’ultima possibilità, certe volte, può sembrare un controsenso. Eppure proprio quell’ultima possibilità può essere quella giusta. Può riaprire prospettive da tempo accantonate.
Perchè non provarci?
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