“Sembrava una coppia perfetta, come è possibile che si siano lasciati?”
Quante volte ci siamo fatti questa domanda di fronte ad una separazione inattesa? E quante volte non abbiamo saputo trovare una risposta che avesse senso?
Eppure quando una coppia si separa un motivo c’è sempre, anche se a volte è nascosto dietro un’apparente armonia che rende tale evento incomprensibile. Ma il motivo esiste e quasi sempre si trova nelle dinamiche relazionali.
La nostra capacità di stare in relazione si forma soprattutto nell’infanzia e nell’adolescenza: le esperienze che facciamo, dapprima con i nostri genitori e poi con le persone che ci circondano, condizionano in modo decisivo il nostro modo di relazionarci da adulti. Alcune esperienze, in particolare, lasciano un segno molto profondo. Una di esse è l’avere avuto dei genitori che per noi bambini sono stati quella “base sicura” capace di darci la protezione e la sicurezza necessarie per poter esplorare e scoprire il mondo esterno.
Un’altra è l’aver sperimentato, soprattutto in adolescenza, quella solitudine “buona” che permette di imparare l’arte di stare bene con sè stessi. Molti adulti che da ragazzi non hanno fatto questa esperienza si ritrovano incapaci di stare in relazione perchè hanno il terrore di rimanere da soli, e si aggrappano al partner come all’ossigeno per respirare. Quando si vive così, una relazione affettiva si trasforma in una vera e propria dipendenza nella quale non c’è più spazio per la libertà.
Perchè allora una coppia apparentemente “perfetta” arriva alla separazione?Ovviamente non è possibile dare una risposta valida per tutte le situazioni. Tuttavia c’è un elemento che si ritrova spesso in ogni separazione, anche in quelle che sembrano inspiegabili: nessuno dei due partner ha avuto il coraggio di ascoltare il suono di quei campanelli di allarme che periodicamente scattavano per avvisare che qualcosa non andava per il verso giusto.
I segnali che qualcosa non funziona in una relazione possono essere tanti: una costante frustrazione che non scompare, il non sentirsi mai pienamente realizzati, la mancanza di coraggio per affrontare un problema che non si riesce a sopportare, un perdurante senso di oppressione che frena ogni slancio di crescita, il timore costante di fidarsi pienamente del proprio partner. L’elenco potrebbe essere molto lungo perché viene costantemente alimentato delle nostre fragilità. Ma nessuna di queste ragioni, se presa in tempo, costituisce un ostacolo insormontabile.
Il segreto per riscoprire la bellezza della vita di coppia, e magari anche per non arrivare al triste epilogo della separazione, é quello di smettere di ignorare il suono dell’allarme. E di decidersi a fare fare qualcosa per disattivarlo.
Perchè non prendere alla lettera quello che ci siamo detti, tante volte, in questi giorni? Anno nuovo, vita nuova.
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