Qualche giorno fa scrivevo di quei tradimenti che sono considerati innocui ma che molte volte possono essere più deleteri di un tradimento sessuale. Tra gli oggetti del tradimento più frequenti citavo quelli forse considerati più innocui e, tutto sommato, naturali: i figli. Non sarebbe normale infatti amare i figli più di qualunque altra cosa? E quindi anche del proprio partner? Eppure, se fosse così normale, come si spiega che tante coppie entrano in crisi proprio a causa dei figli? E non sto parlando delle divergenze educative, che possono essere del tutto fisiologiche in una famiglia. Mi riferisco a quelle situazioni in cui l’amore per il proprio partner lascia gradualmente il posto a quello per un figlio. Un’esperienza che è molto più frequente di quanto non si pensi. E che logora la coppia dal di dentro, a volte fino a distruggerla.

Qualche giorno fa un’amica mi raccontava come lei e suo marito avessero dovuto impegnarsi attivamente per mantenere viva la loro relazione in tutti gli anni in cui i figli avevano vissuto in casa con loro. “E’ normale che ci si dedichi ai figli – mi diceva – i figli sono il dono più grande che una coppia possa ricevere, per i figli si è disposti a fare tutto, anche a dare la vita, se necessario. Ma per noi – e anche per i nostri ragazzi – è stato importante, e indubbiamente faticoso, mettere al primo posto sempre la nostra relazione di coppia. Quando sono andati via di casa abbiamo sofferto tanto per la loro assenza ma grazie a Dio abbiamo subito rimesso al centro il nostro rapporto. In realtà abbiamo continuato a farlo nella nuova situazione in cui la vita ci aveva messo dal momento in cui i figli erano andati via di casa. Non abbiamo dovuto ricostruirlo, come purtroppo accade a molti nostri coetanei. I quali a volte non reggono la fatica e si lasciano.”

Continuare, non ricostruire. È stato questo che ha permesso a questa mia amica e a suo marito di superare il trauma del nido vuoto, come viene chiamata la mancanza che i genitori sperimentano quando i figli, ormai grandi, lasciano casa.
La forza di una relazione di coppia sta nel prendersi costantemente cura l’uno dell’altra, con o senza i figli. I quali, con la loro presenza, riescono anzi a dimostrare come il nostro cuore abbia una capacità enorme di dilatarsi e di amarli senza cambiare il modo in cui amiamo il nostro partner. E’ difficile, certo, mantenere la centralità del rapporto di coppia quando arrivano i figli, che richiedono energie, tempo, attenzione, risorse, amore. Ma, fidatevi, non sono mai loro la causa diretta di una relazione che finisce.
Quando un figlio prende il posto del partner nel nostro cuore, è perchè c’è un vuoto da riempire. Pensiamoci, se i nostri figli vivono ancora con noi. E se ci accorgessimo che hanno finito per riempire una voragine che nel tempo si è aperta tra noi e il nostro partner, pensiamo che abbiamo tutti i mezzi per recuperare già adesso la bellezza della nostra relazione di coppia. E quando i figli andranno via per la loro strada, non dovremo ricostruire nulla.
Ci basterà solo un piccolo aggiustamento di rotta per continuare.

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