É incredibile osservare la facilità con cui le coppie smettono di fare l’amore. Forse continuano a fare sesso ma molte di esse non fanne piu neanche quello. Hanno spento quella forza vitale che ha una capacità straordinaria di tenere unite due persone e che nell’antica Grecia dava il nome al dio dell’amore, Eros.
L’eros è una delle due dimensioni dell’amore di coppia. Alimenta il desiderio, accende la passione, rafforza l’unione. E’ grazie all’eros che l’amore acquista un significato pienamente umano, vissuto quindi nel corpo e con il corpo.

Se è così importante, allora, perchè l’eros è sparito dalla vita di molte coppie? E’ difficile rispondere a questa domanda, perchè le risposte possono essere infinite. Ma c’è un filo sottile che le unisce tutte. «Il fallimento di una relazione è quasi sempre un fallimento di comunicazione», scriveva Bauman. Quando la comunicazione tra due persone diventa problematica, il primo aspetto in cui emerge e diventa visibile questa difficoltà è proprio il corpo.
Rigidità, emozioni, postura, tono della voce, dicono tanto della nostra comunicazione, e lo fanno attraverso il corpo: si capisce allora perchè, come dicono gli esperti, è impossibile non comunicare. Perchè noi comunichiamo innanzitutto con il corpo.
Ma se l’eros si esprime nel corpo e attraverso il corpo, si capisce pure come la prima dimensione che soffre, quando una coppia non comunica bene, è la sessualità.

L’eros non è l’unica essenza dell’amore, però. Al suo fianco c’è quella che i greci chiamavano agape: l’amore di sacrificio e di donazione.
Eros e agape sono come due facce della stessa medaglia. Entrambe si sostengono a vicenda; l’una, spesso, spiega il significato dell’altra; una faccia offre una prospettiva che è al contempo diversa e complementare rispetto all’altra. E soprattutto non ci sarebbe una medaglia senza entrambe le facce.
Così pure è per l’amore di coppia, che si nutre di eros e agape e che per esistere ha bisogni di entrambi.
L’eros cerca l’altro per sè, l’agape dona sè stesso all’altro. L’eros desidera possedere, l’agape desidera donare.
L’eros muove l’altro verso di noi. L’agape muove noi verso l’altro.
Ed entrambi ci insegnano ad amare.

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