Educare l’intimità vuol dire aiutare un ragazzo, una ragazza, a scoprire il tesoro che porta nel cuore. Un tesoro fatto di valori, sogni, desideri, paure, ferite, fragilità, che rappresenta tutto il nostro valore.
Noi valiamo quanto vale la nostra intimità.
Educare l’intimità di un ragazzo, di una ragazza, è forse l’aspetto più importante della sua educazione affettiva e sessuale. Dall’intimità di una persona dipende, infatti, la sua capacità di essere amica, di saper amare, di essere se stessa.
Solo con la consapevolezza della propria intimità, del tesoro che si trova in fondo al cuore, sarà possibile vivere le relazioni gustandone tutta la pienezza. Una pienezza impreziosità proprio dalla condivisione dell’intimità, intesa nel senso più ampio del termine.
L’alternativa sarà, nella migliore delle ipotesi, una relazione che rimane in superficie. Nella peggiore, una relazione in cui si condivide solo il corpo. In ogni caso, sarà una relazione che non riesce a compiere la cosa più importante che essa è chiamata a fare: permettere di comunicare all’altro il meglio di sè.
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