– Che titolo possiamo dare al tuo intervento?
Ci penso un momento…
– Come ti pare “La forza della vita?”
– Bello, mi piace!
Mi hanno chiesto di intervenire in occasione del venticinquesimo anniversario della fondazione del Centro Aiuto alla Vita di una cittadina siciliana. E come accade quasi sempre, tutte le volte che devo pensare al titolo di un mio intervento, fatico così tanto a trovare quello giusto che quasi mi pento di aver accettato l’invito.
Questa volta mi è venuta in aiuto la memoria. Era il 1992 quando Paolo Vallesi cantava forse il suo brano più famoso, “La forza della vita”. Mi sono tornate in mente le parole intense e commoventi di quella canzone, impossibili da dimenticare: Quando toccherai il fondo con le dita, a un tratto sentirai la forza della vita che ti trascinerà con sé.
Se c’è una cosa che accomuna la vita di ogni essere umano, di qualsiasi età, razza, religione, cultura, è l’esperienza del dolore. Nessuno di noi lo desidera, tutti cerchiamo di fuggirlo ma, inevitabilmente, prima o poi il dolore bussa alla porta della nostra esistenza. Che si tratti di una delusione, di un fallimento personale o di una malattia, il dolore ci chiede il conto e non va via senza obbligarci a confrontarci con la sua presenza ingombrante.
Eppure esso provoca in noi una reazione che spesso è proporzionale alla sua intensità e che rende sempre attuali le parole del cantante fiorentino.
La forza della vita è così grande che, qualunque cosa accada, ci trascina con sé. Anzi, essa viene fuori più forte che mai proprio quando tocchiamo il fondo.
“Tutte le cose piene di grazie e bellezza che ci portiamo nel cuore hanno un’origine comune nel dolore. Nascono dal cordoglio e dalle ceneri”, ci ricorda lo scrittore americano Cormac McCarthy.
La fragilità, il dolore, la sofferenza, il limite, sono realtà per noi misteriose. Misteriose perché incomprensibili fino in fondo e perché, paradossalmente, costituiscono spesso la genesi di ciò che di più bello custodiamo nel cuore.
Accade nelle relazioni, segnate da limiti e imperfezioni anche quando avessimo accanto la persona migliore che possiamo desiderare.
Lo sperimentiamo nei successi personali o professionali, dietro i quali ci stanno spesso ostacoli e difficoltà che solo noi sappiamo quanto ci hanno fatto penare.
Accade sempre tutte le volte che la vita sembra sfuggirci di mano ed è proprio la sua fragilità che ci permette di coglierne tutto il suo immenso valore.
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