Mai dire mai, diciamo per ricordarci che nella vita non c’è mai nulla di definitivo o di irremovibile.
Qualche mese fa ero convinto che mai avrei fatto una conferenza o un corso online. Un mezzo troppo freddo, dicevo.
Poi è arrivato il progetto educ@more che mi ha fatto cambiare idea. Due seminari online con quasi un centinaio di persone disposte a non lasciarsi vincere dal fatalismo. E che per farlo hanno pure pagato.

Ma non avevo cambiato idea del tutto: “Va bene per i genitori, ma mai per i ragazzi. Non seguirebbero mai due ore di corso sul web”. Così continuavo a pensare, fino a ieri.
Al primo incontro erano una quindicina, tra i 17 e i 24 anni. Abbiamo passato due ore confrontandoci sull’amore, sulle relazioni sull’intimità. E’ stato bello. Online, senza presenza fisica ma con tanta voglia di esserci. Di essere vivi.

Mai dire mai, ancora una volta. Perchè un virus ci vuole cambiare la vita ma non potrà mai toglierci la voglia di renderla grande, la nostra vita.

PS: lunedì ci sarà il secondo incontro coi ragazzi, c’è ancora tempo per aggiungersi al gruppo…
PPS: per l’incontro del 15 gennaio con Alberto Pellai, con i genitori, rimangono solo 13 posti. Ancora per poco…

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