So che oggi qualcuno storcerà il naso. Ma l’obiettivo di queste riflessioni non è farmi dire bravo bensì sviluppare il senso critico, in un mondo che è diventato tanto complesso e problematico quanto apppiattito sul pensiero unico politically correct.
La storia la conoscete. Vanessa Incontrada, da molto tempo oggetto di insulti sui social perchè il suo corpo ha perso lo smalto di qualche anno fa, ha deciso di posare nuda per una nota rivista.
Un gesto provocatorio, indubbiamente, che può avere diverse chiavi di lettura. La mia prende spunto dall’esperienza che mi dà il parlare ai ragazzi di affettività e sessualità.
So benissimo che la bellezza non risiede solo nel corpo. Cerco di spiegarlo in tutti i modi, soprattutto alle ragazze, quando le incontro a scuola. E vi assicuro che è una gran fatica.
Ma so anche che c’è una cultura, tremendamente invasiva perchè ti entra dentro sin dai primi anni di vita, che ti dice che per essere bella devi avere un corpo perfetto. E hai voglia a dire ad una ragazza che ha un corpo un po’ al di fuori dei canoni decisi da questa cultura, che invece lei ha un carattere meraviglioso, che è sensibile, che trasmette le emozioni più belle ad un ragazzo soprattutto per quella che è come persona. Più volte ho avuto modo di fare esperienza che è quasi impossibile convincerla che è bella, perchè per lei “ha un corpo che fa schifo”.
Non conosco le vere intenzioni con cui la Incontrada ha preso questa decisione. C’è chi sostiene che facendo così anche lei ha ceduto agli stereotipi di genere che vuole che la bellezza si basi sul corpo. Un’opinione che condivido. Ma penso che la sua provocazione sia andata oltre questo “scivolone” di stile.
Probabilmente tante donne non si riconosceranno nel gesto della Incontrada. Eppure sono convinto che da oggi qualche ragazza si sentirà un po’ meno brutta. E chissà che non sia finalmente arrivato il momento perchè inizi a comprendere che la bellezza – come quella della splendida Vanessa- non risiede nelle sue forme fisiche.
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