Decomprimere, sdrammatizzare, riderci sopra, spegnere la miccia, disinnescare. Molto spesso una grande litigata trae origine da una sciocchezza sulla quale non siamo intervenuti con uno di questi verbi.
Sono parole che andrebbero usate appena scocca la scintilla iniziale. E che possono fermare sul nascere il divampare di un incendio laddove, al limite, potrebbe accendersi solo una fiammella.
Certo, a volte a scatenare l’incendio sono le sterpaglie che abbiamo lasciato accumulare poco alla volta nello spazio della nostra relazione, facendo poco o nulla per ripulire periodicamente questo spazio. In questi casi diventa più difficile spegnere il fuoco perchè esso trova il terreno adatto per divampare più velocemente. Potremo sempre spegnerlo, ma faremo più fatica e forse ci bruceremo un po’. E le bruciature rimarranno come segni sulla nostra pelle: segni che, nella loro imperfezione, ci ricorderanno l’importanza di non far accumulare foglie e rami secchi per troppo tempo, dentro di noi e tra di noi.
Ma il più delle volte, l’origine di un litigio rimane una scintilla isolata. Lo si capisce benissimo quando dopo un litigio torniamo a far pace e, con un po’ di rimorso, guardiamo a ciò che è successo come quello che oggettivamente è stato: una sciocchezza.
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