Sono in crisi con mio figlio adolescente.
Il rapporto con mia moglie è in crisi.
Sto attraversando un momento di crisi nel mio lavoro.
Tranquilli, le parole che avete appena letto non sono le confessioni di un uomo depresso. Sono frasi che sento dire con una certa frequenza dalle persone con cui, in qualsiasi modo, entro in contatto.
La crisi è una realtà che intimorisce. Tutti noi abbiamo paura di entrare in crisi, perchè preferiamo all’agitazione la tranquillità, al dubbio la certezza, alla precarietà la stabilità. Ma troppo spesso dimentichiamo che la nostra vitalità si nutre di crisi periodiche. Se così non fosse finiremmo inesorabilmente per smettere di desiderare il meglio, ci accontenteremmo del minimo per vivere, perderemmo le opportunità migliori che la vita ci offre. Sembra paradossale, ma la crisi può essere, più spesso di quanto non pensiamo, la strada per tornare a stare bene.
La parola “crisi” deriva dal greco “krisis”, che vuol dire scelta, decisione. Ora, se è vero che il dono più grande che la vita ci ha fatto è la libertà, allora la crisi è l’opportunità migliore che la vita stessa ci dona per farci vivere da persone libere. Perchè la crisi ci interpella e ci chiede di scegliere, e di scegliere il meglio: il meglio per la nostra relazione di coppia, per il rapporto con un figlio o con un amico, il meglio per il nostro lavoro.
Le crisi fanno paura perchè ci aprono gli occhi su qualcosa di importante che non funziona come dovrebbe e che ci riguarda da vicino.
Ma ci pensiamo a cosa succederebbe se gli occhi rimanessero chiusi e non ci accorgessimo di nulla? Siamo sicuri che sarebbe la cosa migliore?
Dovremmo imparare a non avere paura delle crisi e a vederle per quello che sono realmente: un’occasione per scegliere.
Per scegliere di rinascere.
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