“E’ il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante” (Il Piccolo Principe, Antoine de Saint-Exupery).
La relazione è ciò che più di tutto ci caratterizza come esseri umani. L’uomo è per la relazione e la relazione realizza l’umanità che c’è in noi. Ma essa va coltivata giorno per giorno, altrimenti inaridisce e muore.
In questa sezione del sito trovate alcune brevi riflessioni che ci ricordano come sia necessario non smettere mai di innaffiare la nostra rosa. Buona lettura.
Due facce della stessa medaglia
É incredibile osservare la facilità con cui le coppie smettono di fare l'amore. Forse continuano a fare sesso ma molte di esse non fanne piu neanche quello. Hanno spento quella forza vitale che ha una capacità straordinaria di tenere unite due persone e che nell'antica Grecia dava il nome al dio dell'amore, Eros. L'eros è una delle due dimensioni dell'amore di coppia. Alimenta il desiderio, accende la passione, rafforza l'unione.
L’ascolto silenzioso
Comunicare è forse l'esperienza più difficile e complessa che possiamo fare nella vita. A volte riteniamo scioccamente che per farlo bene sia sufficiente conoscere le tecniche giuste. Non c'è nulla di più ingenuo che pensare una cosa del genere. Crediamo che per comunicare bene sia necessario "fare" qualcosa, quando invece ciò che conta è "l'essere". Noi comunichiamo con gli altri attraverso il nostro corpo prima ancora che con le nostre parole.
Abitare il corpo
Per molti genitori è difficile iniziare a parlare di sessualità con un figlio adolescente se non si è mai affrontato l'argomento prima. E se ci riescono, il dialogo si limita tante volte ai consigli per evitare malattie e gravidanze indesiderate. Andare oltre è difficile. A volte hanno paura, altre volte si sentono inadeguati. In molti casi non sanno cos'altro dire.
La noia, amica cara
"Che cosa posso fare per non annoiarmi col mio ragazzo?" Ha solo 16 anni e la sua domanda racconta la grande paura che, prima o poi, si fa viva in ogni relazione di coppia: la monotonia. La paura di non avere più nulla da dirsi, perchè tutto è ormai stato detto o fatto. O, forse, tutto si è spento. Ha solo 16 anni ma mostra una sensibilità lungimirante, come accade spesso agli adolescenti.
La cura / 1
Indifferenza, freddezza, disinteresse, approssimazione, noia: sono tutti sintomi di quell'unica grande malattia capace di distruggere una relazione. Una malattia velenosa, tossica, che svuota la relazione dal di dentro e smorza sul nascere ogni speranza di rinascita. Almeno fino a quando non si debella questa malattia. Sto parlando della trascuratezza. Troppe volte mi si presentano coppie arrivate al capolinea...
La fatica di vivere
Non hanno ancora vent'anni e sembrano già stanchi di vivere. Giovanissimi che si tolgono la vita; gruppi di ragazzi che si affrontano per strada, seminando il panico nelle nostre città; ragazzi che si abbandonano a comportamenti sessuali senza alcun freno inibitorio. Parliamo di fenomeni sempre esistiti ma che negli ultimi anni sono cresciuti a dismisura. Colpa della pandemia, dicono alcuni. Forse sì. O forse la pandemia ha solo fatto traboccare un vaso che era già [...]
Il bello del sesso
"La parte più bella del sesso non è tanto quello che facciamo, ma è dopo, quando tu mi abbracci come se per te io fossi preziosa." Sono convinto che siano in tanti a pensare queste parole. E soprattutto non riesco a credere che si tratti solo di donne. Ma allo stesso tempo, penso che siano davvero in pochi ad avere il coraggio di dirle al proprio partner.
Tu per me sei importante
Nessun uomo è un'isola, scrisse il poeta inglese John Donne. Prima di lui, Aristotele aveva affermato che siamo animali sociali. E quanti altri ancora potremmo citare per non dimenticare mai che ci realizziamo attraverso le relazioni. Siamo fatti per la relazione e senza di essa non riusciremmo a trovare neanche il senso della nostra esistenza. Sì, perchè la solitudine esistenziale è una delle esperienze più drammatiche che possiamo fare nella vita.
L’infinito
"Bisogna muoversi, come ospiti pieni di premure, con delicata attenzione per non disturbare. Ed è in certi sguardi che si vede l'infinito". Queste parole di Franco Battiato appartengono a una canzone di cui non sapevo neanche l'esistenza. Me le ha fatte conoscere, qualche giorno fa, una persona che aveva appena letto una delle mie ultime riflessioni sull'amore e la sessualità.
Fare l’amore
"Faremo l'amore domani sera. E da adesso faremo due giorni di preliminari". Così mi ha confidato di aver detto a sua moglie una persona che conosco, qualche giorno fa. E, divertito, mi ha anche raccontato dello sguardo perplesso della donna, che non riusciva a comprendere la seconda parte della frase. "Me lo hai insegnato tu che la nostra giornata dovrebbe essere un continuo preliminare, ricordi? Facendo sentire il partner al centro delle tue attenzioni. Ventiquattr'ore su ventiquattro."
Due facce della stessa medaglia
É incredibile osservare la facilità con cui le coppie smettono di fare l'amore. Forse continuano a fare sesso ma molte di esse non fanne piu neanche quello. Hanno spento quella forza vitale che ha una capacità straordinaria di tenere unite due persone e che nell'antica Grecia dava il nome al dio dell'amore, Eros. L'eros è una delle due dimensioni dell'amore di coppia. Alimenta il desiderio, accende la passione, rafforza l'unione.
L’ascolto silenzioso
Comunicare è forse l'esperienza più difficile e complessa che possiamo fare nella vita. A volte riteniamo scioccamente che per farlo bene sia sufficiente conoscere le tecniche giuste. Non c'è nulla di più ingenuo che pensare una cosa del genere. Crediamo che per comunicare bene sia necessario "fare" qualcosa, quando invece ciò che conta è "l'essere". Noi comunichiamo con gli altri attraverso il nostro corpo prima ancora che con le nostre parole.
Abitare il corpo
Per molti genitori è difficile iniziare a parlare di sessualità con un figlio adolescente se non si è mai affrontato l'argomento prima. E se ci riescono, il dialogo si limita tante volte ai consigli per evitare malattie e gravidanze indesiderate. Andare oltre è difficile. A volte hanno paura, altre volte si sentono inadeguati. In molti casi non sanno cos'altro dire.
La noia, amica cara
"Che cosa posso fare per non annoiarmi col mio ragazzo?" Ha solo 16 anni e la sua domanda racconta la grande paura che, prima o poi, si fa viva in ogni relazione di coppia: la monotonia. La paura di non avere più nulla da dirsi, perchè tutto è ormai stato detto o fatto. O, forse, tutto si è spento. Ha solo 16 anni ma mostra una sensibilità lungimirante, come accade spesso agli adolescenti.
La cura / 1
Indifferenza, freddezza, disinteresse, approssimazione, noia: sono tutti sintomi di quell'unica grande malattia capace di distruggere una relazione. Una malattia velenosa, tossica, che svuota la relazione dal di dentro e smorza sul nascere ogni speranza di rinascita. Almeno fino a quando non si debella questa malattia. Sto parlando della trascuratezza. Troppe volte mi si presentano coppie arrivate al capolinea...
La fatica di vivere
Non hanno ancora vent'anni e sembrano già stanchi di vivere. Giovanissimi che si tolgono la vita; gruppi di ragazzi che si affrontano per strada, seminando il panico nelle nostre città; ragazzi che si abbandonano a comportamenti sessuali senza alcun freno inibitorio. Parliamo di fenomeni sempre esistiti ma che negli ultimi anni sono cresciuti a dismisura. Colpa della pandemia, dicono alcuni. Forse sì. O forse la pandemia ha solo fatto traboccare un vaso che era già [...]
Il bello del sesso
"La parte più bella del sesso non è tanto quello che facciamo, ma è dopo, quando tu mi abbracci come se per te io fossi preziosa." Sono convinto che siano in tanti a pensare queste parole. E soprattutto non riesco a credere che si tratti solo di donne. Ma allo stesso tempo, penso che siano davvero in pochi ad avere il coraggio di dirle al proprio partner.
Tu per me sei importante
Nessun uomo è un'isola, scrisse il poeta inglese John Donne. Prima di lui, Aristotele aveva affermato che siamo animali sociali. E quanti altri ancora potremmo citare per non dimenticare mai che ci realizziamo attraverso le relazioni. Siamo fatti per la relazione e senza di essa non riusciremmo a trovare neanche il senso della nostra esistenza. Sì, perchè la solitudine esistenziale è una delle esperienze più drammatiche che possiamo fare nella vita.
L’infinito
"Bisogna muoversi, come ospiti pieni di premure, con delicata attenzione per non disturbare. Ed è in certi sguardi che si vede l'infinito". Queste parole di Franco Battiato appartengono a una canzone di cui non sapevo neanche l'esistenza. Me le ha fatte conoscere, qualche giorno fa, una persona che aveva appena letto una delle mie ultime riflessioni sull'amore e la sessualità.
Fare l’amore
"Faremo l'amore domani sera. E da adesso faremo due giorni di preliminari". Così mi ha confidato di aver detto a sua moglie una persona che conosco, qualche giorno fa. E, divertito, mi ha anche raccontato dello sguardo perplesso della donna, che non riusciva a comprendere la seconda parte della frase. "Me lo hai insegnato tu che la nostra giornata dovrebbe essere un continuo preliminare, ricordi? Facendo sentire il partner al centro delle tue attenzioni. Ventiquattr'ore su ventiquattro."