“E’ il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante” (Il Piccolo Principe, Antoine de Saint-Exupery).
La relazione è ciò che più di tutto ci caratterizza come esseri umani. L’uomo è per la relazione e la relazione realizza l’umanità che c’è in noi. Ma essa va coltivata giorno per giorno, altrimenti inaridisce e muore.
In questa sezione del sito trovate alcune brevi riflessioni che ci ricordano come sia necessario non smettere mai di innaffiare la nostra rosa. Buona lettura.
La forza dell’ascolto
Qualche giorno fa ho preso in carico una coppia che mi ha portato un problema difficile. Difficile non solo perché si trattava di una situazione complessa e delicata ma anche perché era la prima volta che mi trovavo davanti ad una richiesta di aiuto di quel tipo. In realtà alcuni mesi fa due persone mi avevano cercato per un caso simile ma allora, dopo averle ascoltate attentamente, avevo suggerito loro di rivolgersi ad un altro collega.
Continuare, non ricostruire
Qualche giorno fa scrivevo di quei tradimenti che sono considerati innocui ma che molte volte possono essere più deleteri di un tradimento sessuale. Tra gli oggetti del tradimento più frequenti citavo quelli forse considerati più innocui e, tutto sommato, naturali: i figli. Non sarebbe normale infatti amare i figli più di qualunque altra cosa? E quindi anche del proprio partner? Eppure, se fosse così normale, come si spiega che tante coppie entrano in crisi proprio a causa dei figli?
Tradimenti
Sono molte le coppie che la cercano in seguito a un tradimento? La domanda, fatta durante un incontro sull'intimità di coppia che sto tenendo a una quarantina di persone, è diretta e senza troppi giri di parole. A dire il vero mi coglie un po' di sorpresa e rispondo di getto: nel mio lavoro non ho avuto ancora casi di coppie che hanno vissuto il dramma del tradimento. Poi però mi correggo...
Tempo del dono, dono del tempo
"Grazie per il tempo che mi hai dedicato". Quante volte mi sono sentito rivolgere queste parole che, se non posso nascondere di averle accolte sempre con piacere, mi hanno spesso sorpreso perchè inaspettate e inattese. Ascoltare le persone è il fondamento del mio lavoro. Se non lo facessi probabilmente dovrei cambiare mestiere.
Sentire l’allarme
"Sembrava una coppia perfetta, come è possibile che si siano lasciati?" Quante volte ci siamo fatti questa domanda di fronte ad una separazione inattesa? E quante volte non abbiamo saputo trovare una risposta che avesse senso? Eppure quando una coppia si separa un motivo c'è sempre, anche se a volte è nascosto dietro un'apparente armonia che rende tale evento incomprensibile.
Anno nuovo, vita nuova
Anno nuovo, vita nuova. Sono queste probabilmente le parole più frequenti che ci diciamo per salutare il nuovo anno che arriva. Parole piene di speranza, la stessa speranza con cui ci facciamo gli auguri allo scoccare della mezzanotte più attesa dell'anno. E a giudicare da quello che abbiamo vissuto negli ultimi tempi, di speranza c'è veramente un gran bisogno per dare il benvenuto all'anno che sta per iniziare.
Elogio della risata
"Sei bellissima quando ridi". In realtà lo è anche quando non ride, mi sono premurato di aggiungere subito dopo. Una precisazione che forse non era necessaria ma quando si fa un complimento ad una donna bisogna considerare tutte le possibili reazioni, anche quelle che non immagina neppure lei... Al netto della precisazione, comunque, devo dire che quella volta la risata di mia moglie la rendeva particolarmente bella.
Imprevisti
"L'uomo propone e Dio dispone", recita un famoso proverbio. Famoso ma che per te rimane solo una bella frase, scritta da qualcuno per qualcun altro, come tutti i proverbi che non riguardano da vicino la tua vita. Fino a quando arriva un giorno in cui ti rendi conto che i proverbi esistono anche per te. Fino a quando arrivano gli imprevisti, che si chiamano così perché non te li aspetti e quando arrivano ti spiazzano, certe volte in maniera così dirompente che stravolgono la vita a te e a chi ti sta accanto.
L’amore non è mai involontario
Se ci rivolgessimo al nostro partner con gli stessi modi con cui trattiamo un ospite invitato a casa nostra, probabilmente nella nostra relazione ci sarebbero tante piccole ferite in meno. Per carità, non stiamo parlando di grandi litigi o mancanze di riguardo ma semplicemente di quelle spigolosità, che magari diventano abituali, nel modo di parlarsi o di trattarsi ogni giorno. Spigolosità che, quasi sempre, erano assenti all'inizio della relazione.
Custodi, non briganti
C'è un poeta del secolo scorso che cito spesso quando parlo di relazioni e di amore di coppia. In realtà non ho letto molto di ciò che ha scritto ma quel poco che ho avuto tra le mani mi ha sempre affascinato. Ed è successo ancora una volta qualche giorno fa, quando ho trovato un'altra piccola perla che voglio condividere con voi: "Credo che sia questo il compito maggiore di un legame fra due persone: che ciascuno sia a guardia della solitudine dell’altro".
La forza dell’ascolto
Qualche giorno fa ho preso in carico una coppia che mi ha portato un problema difficile. Difficile non solo perché si trattava di una situazione complessa e delicata ma anche perché era la prima volta che mi trovavo davanti ad una richiesta di aiuto di quel tipo. In realtà alcuni mesi fa due persone mi avevano cercato per un caso simile ma allora, dopo averle ascoltate attentamente, avevo suggerito loro di rivolgersi ad un altro collega.
Continuare, non ricostruire
Qualche giorno fa scrivevo di quei tradimenti che sono considerati innocui ma che molte volte possono essere più deleteri di un tradimento sessuale. Tra gli oggetti del tradimento più frequenti citavo quelli forse considerati più innocui e, tutto sommato, naturali: i figli. Non sarebbe normale infatti amare i figli più di qualunque altra cosa? E quindi anche del proprio partner? Eppure, se fosse così normale, come si spiega che tante coppie entrano in crisi proprio a causa dei figli?
Tradimenti
Sono molte le coppie che la cercano in seguito a un tradimento? La domanda, fatta durante un incontro sull'intimità di coppia che sto tenendo a una quarantina di persone, è diretta e senza troppi giri di parole. A dire il vero mi coglie un po' di sorpresa e rispondo di getto: nel mio lavoro non ho avuto ancora casi di coppie che hanno vissuto il dramma del tradimento. Poi però mi correggo...
Tempo del dono, dono del tempo
"Grazie per il tempo che mi hai dedicato". Quante volte mi sono sentito rivolgere queste parole che, se non posso nascondere di averle accolte sempre con piacere, mi hanno spesso sorpreso perchè inaspettate e inattese. Ascoltare le persone è il fondamento del mio lavoro. Se non lo facessi probabilmente dovrei cambiare mestiere.
Sentire l’allarme
"Sembrava una coppia perfetta, come è possibile che si siano lasciati?" Quante volte ci siamo fatti questa domanda di fronte ad una separazione inattesa? E quante volte non abbiamo saputo trovare una risposta che avesse senso? Eppure quando una coppia si separa un motivo c'è sempre, anche se a volte è nascosto dietro un'apparente armonia che rende tale evento incomprensibile.
Anno nuovo, vita nuova
Anno nuovo, vita nuova. Sono queste probabilmente le parole più frequenti che ci diciamo per salutare il nuovo anno che arriva. Parole piene di speranza, la stessa speranza con cui ci facciamo gli auguri allo scoccare della mezzanotte più attesa dell'anno. E a giudicare da quello che abbiamo vissuto negli ultimi tempi, di speranza c'è veramente un gran bisogno per dare il benvenuto all'anno che sta per iniziare.
Elogio della risata
"Sei bellissima quando ridi". In realtà lo è anche quando non ride, mi sono premurato di aggiungere subito dopo. Una precisazione che forse non era necessaria ma quando si fa un complimento ad una donna bisogna considerare tutte le possibili reazioni, anche quelle che non immagina neppure lei... Al netto della precisazione, comunque, devo dire che quella volta la risata di mia moglie la rendeva particolarmente bella.
Imprevisti
"L'uomo propone e Dio dispone", recita un famoso proverbio. Famoso ma che per te rimane solo una bella frase, scritta da qualcuno per qualcun altro, come tutti i proverbi che non riguardano da vicino la tua vita. Fino a quando arriva un giorno in cui ti rendi conto che i proverbi esistono anche per te. Fino a quando arrivano gli imprevisti, che si chiamano così perché non te li aspetti e quando arrivano ti spiazzano, certe volte in maniera così dirompente che stravolgono la vita a te e a chi ti sta accanto.
L’amore non è mai involontario
Se ci rivolgessimo al nostro partner con gli stessi modi con cui trattiamo un ospite invitato a casa nostra, probabilmente nella nostra relazione ci sarebbero tante piccole ferite in meno. Per carità, non stiamo parlando di grandi litigi o mancanze di riguardo ma semplicemente di quelle spigolosità, che magari diventano abituali, nel modo di parlarsi o di trattarsi ogni giorno. Spigolosità che, quasi sempre, erano assenti all'inizio della relazione.
Custodi, non briganti
C'è un poeta del secolo scorso che cito spesso quando parlo di relazioni e di amore di coppia. In realtà non ho letto molto di ciò che ha scritto ma quel poco che ho avuto tra le mani mi ha sempre affascinato. Ed è successo ancora una volta qualche giorno fa, quando ho trovato un'altra piccola perla che voglio condividere con voi: "Credo che sia questo il compito maggiore di un legame fra due persone: che ciascuno sia a guardia della solitudine dell’altro".