Il web, una voragine senza fondo
Ho atteso un po' prima di scrivere una riflessione sulla morte della bambina di Palermo. Ho voluto aspettare, per capire meglio. Volevo riflettere su alcuni aspetti. E volevo far passare le reazioni di pancia. Come quelle di chi - oramai è abituale quando accadono questi fatti - si è scagliato a testa bassa contro i social, contro i genitori, contro [...]
Per amarsi? Non smettere di innamorarsi
Molti pensano che la dimensione più importante di una relazione sia solo quella matura dell'amore. Ma finiscono per rimpiangere i bei tempi di quando erano innamorati. Non è così. Per amarsi non basta amarsi. Bisogna tornare a innamorarsi, in maniera nuova rispetto alla prima volta. In maniera diversa, più bella, più consapevole.
Valorizzare il maschile e il femminile: l’educazione di genere
«Per me la femmina deve stare a casa a servire suo marito». «E secondo lei non è normale che una donna debba stare a casa a fare le pulizie?». Non sono le parole di un maschilista vissuto qualche decennio fa, ma due frasi che mi sono sentito rivolgere da altrettanti tredicenni normali di due scuole normali nelle quali ho tenuto degli incontri di educazione dell'affettività e della sessualità.
Intimità, il dono che apre alla relazione
Chi di voi segue i video che pubblico settimanalmente sul mio canale Youtube (Le domande dei ragazzi), ricorderà che in uno dei più recenti rispondo alla domanda: Perché oggi si intende l’intimità solamente come legata al sesso? Mi è stata fatta questa domanda in un incontro con un gruppo di ragazzi di 3° anno di liceo e avevo iniziato a parlare di intimità. Uno di loro intervenne dicendo: "finalmente parliamo di sesso!"
Sogna ragazza, sogna. Ma non dimenticare ciò che sei
Medico, insegnante, business manager, avvocato: sono, nell'ordine, le prime quattro professioni sognate dalle ragazze secondo l'ultima ricerca dell'OCSE, che ha coinvolto circa mezzo milione di giovani quindicenni in 79 Paesi. Anche se probabilmente non c'era bisogno di una ricerca per accorgersi di come le ragazze del terzo millennio abbiano aspirazioni diverse dalle loro coetanee di qualche decennio fa.
La sfida educativa giorno per giorno – Libertà
La libertà è il fine di ogni intervento educativo: se l’educazione non rende capaci di usare bene la propria libertà, vuol dire che essa ha fallito. Ma la libertà è anche il mezzo attraverso cui si attua l’educazione: senza la libertà l’educazione diventa indottrinamento. Il 9° capitolo del libro La sfida educativa giorno per giorno mette a fuoco questo importante aspetto dell’educazione. Leggiamone alcuni punti.
La sfida educativa giorno per giorno – L’educatore
La grandezza di un educatore sta nel saper amare ogni singola persona che gli viene affidata - figlio o studente che sia - in maniera unica e irripetibile, perché ogni persona è unica e irripetibile. E accanto all'amore all'educatore serve l'umiltà. Un adulto ha tanto da imparare dai più giovani. È molto più facile pensare il contrario, che sono loro quelli che imparano. Ma non è così, perché in ogni relazione autentica ci si arricchisce - o ci si impoverisce - sempre reciprocamente.
La sfida educativa giorno per giorno – Famiglia
La famiglia è quel luogo nel quale veniamo amati per quello che siamo, non per ciò che abbiamo o che otteniamo. Almeno così dovrebbe essere. Un padre ed una madre amano i propri figli incondizionatamente. Gratuitamente. In questo modo la famiglia diventa l’ambiente primario in cui si impara ad amare: amare gli altri e amare la vita. Per questo va difesa, protetta, custodita e coltivata.
La sfida educativa giorno per giorno – Educazione
Di educazione oggi c'è un gran bisogno. Non parliamo di emergenza educativa, perchè l'emergenza è una parola che riporta alla memoria guerre, disastri, allarmi. Di fronte ai problemi del mondo attuale, legati in buona parte alla crisi dell’educazione e del ruolo degli adulti, è più bello parlare di sfida educativa. La sfida ci chiede di metterci in gioco, di osare di più, di crederci, di puntare in alto.